Zurigo è una città per tutti..?
Stipendi alti e costo della vita elevato. Vivere in città è un lusso per pochi. Il vantaggio di abitare in campagna e lavorare nei centri urbani. Il 65% del reddito serve per le spese fisse. Il tasso di “working poor” si avvicina al 15%.
Uno studio molto recente di Credit Suisse ha portato alla luce con dati alla mano che in Svizzera il costo della vita è molto elevato con differenze notevoli tra la campagna e le città. Un’altra differenza tra i Cantoni della Confederazione Elvetica è caratterizzato dalle imposte fiscali.
Ma le opportunità professionali le offrono le città. Quindi coloro che si accostano al mondo del lavoro svizzero sono costretti ad andare a vivere nei centri urbani.
Quali sono le voci di spesa che vanno considerate? L’affitto di un’abitazione varia da un luogo all’altro. In media per un appartamento di 100 metri quadri l’affitto mensile è superiore a 2.500 franchi. Quelli più alti sono nei cantoni di Zurigo, Zugo e Svitto. E quelli più bassi a Glarona e Neuchatel. Solitamente si raccomanda alle economie domestiche di non destinare oltre il 25% del reddito familiare ai costi abitativi. Però quasi tutti vanno oltre il 30%.
Se pensate di comprarlo, occorre almeno un milione di franchi. Le aree più costose sono quella della Svizzera occidentale, a cominciare da Zurigo.
Un’altra voce importante è determinata dai costi assicurativi. Per mettere al riparo una famiglia di 4 persone dalle spese per la propria salute occorrono almeno 1.200 franchi mensili. Dal proprio salario sono dedotti i costi della previdenza professionale (2. Pilastro che integra la pensione di vecchiaia) che varia dal 7 al 15 % del proprio stipendio.
E poi c’è il fisco. Tutti coloro che non sono soggetti alla tassazione alla fonte, alla fine dell’anno, dopo aver compilato la dichiarazione d’imposta, dovranno pagare circa il 15-20 per cento del reddito.
Avete un macchina? Vi spostate in treno? Il costo medio è di almeno il 5-10% del reddito, senza considerare l’ammortamento dell’auto. Quanto vi resta per vivere? Fate voi il calcolo. Il 35% dal quale detrarre tutte le altre spese. Su uno stipendio annuo di 100 mila franchi restano 35 mila da ripartire per utenze domestiche, abbigliamento, vacanze, svago, studio, formazione. I bambini affidati alle strutture di custodia per l’infanzia come nidi e asili i costi variano da 8 a 25 mila franchi annui. Gli assegni? Circa 3 mila franchi all’anno.
La Svizzera non è un Paese per tutti. Oltre il 10 per cento dei lavoratori vive in condizioni di povertà. E’ uno dei Paesi dove il tasso di “working poor” è tra i più elevati: fino al 15 per cento.